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FRANCIA Leader comunista nel mirino, alla sbarra la pistola Taser
«Besancenot spiato», sotto accusa gli importatori dell'arma paralizzante adottata già in 65 paesi
Anna Maria Merlo - PARIGI - (da il manifesto)
Il direttore della società che importa in Francia la «Taser», la pistola che scarica 50mila volts di impulsi elettrici con effetto paralizzante, è stato posto ieri in stato di fermo (assieme a cinque poliziotti, un doganiere, un impiegato di banca e un investigatore di una società di detective privati), con l'accusa di aver fatto spiare la vita privata di uno dei leader dell'opposizione francese, Olivier Besancenot della Ligue communiste révolutionnaire (Lcr). [continua]






