sciopero
UN'IMPORTANTE GIORNATA DI LOTTA. ORA COMITATI UNITARI CONTRO LA CRISI
Dichiarazione di Flavia D'Angeli e Franco Turigliatto
La giornata di oggi è stata molto importante ed è stato giusto averci puntato. Fin dall'inizio delle mobilitazioni studentesche e delle prime manifestazioni di lavoratrici e lavoratori, Sinistra Critica si è spesa per arrivare a un vero sciopero generale e generalizzato, come quello cui si è assistito oggi. A rendere positiva la giornata c'è soprattutto la decisione dei sindacati di base, Cobas, Cub e Sdl di indire contamporaneamente lo sciopero così come la disponibilità degli studenti dell'Onda ad aderire. Una giornata di unità, quindi, nelle piazze che deve ora essere valorizzata alla vigilia della più grave crisi capitalistica degli ultimi trent'anni. Comitati unitari contro la crisi che vedano, al di là delle sigle, la partecipazione dal basso di lavoratori e lavoratrici, studenti, precari-e e tutti coloro che sembrano essere le vittime della crisi economica. Comitati unitari per far pagare la crisi a chi non ha mai pagato a cominciare dalla rivendicazione di una Patrimoniale sui grandi redditi, della tassazione delle rendite, delle nazionalizzazioni di banche e imprese in perdita e l'istituzione di un Salario minimo e un Salario sociale.
Come Sinistra Critica, anche oggi abbiamo continuato la raccolta di firme per il Salario minimo intercategoriale (Smic), con l'obiettivo di presentare in primavera una legge in Parlamento.
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SE CINQUECENTOMILA VI SEMBRAN POCHI...
Grande successo dello sciopero generale. Bella partecipazione di Sinistra Critica, unica organizzazione politica con uno spezzone significativo
E' cominciata la rivolta sociale ed è cominciata dalla mobilitazione degli studenti e della scuola. Un corteo fiume ha attraversato Roma ma altri cortei, sopratutto a Milano, si sono svolti nelle altre città d'Italia. Lo sciopero generale - l'unico sciopero contro il governo - indetto da Rdb-Cub, Cobas e Sdl è stato un grande successo e ha dato inizio, stavolta davvero, a una fase di ri-mobilitazione dell'Italia civile, che non si rassegna, che ha deciso di ricominciare con la lotta. Vanno ringraziate queste tre organizzazioni che oggi sono più forti ma che hanno anche una grande responsabilità in più. "Siamo socialmente utili" ha detto Bernocchi dal palco, ed è vero. Ma all'utilità sociale si unisce oggi la necessità di rafforzare questo percorso unitario che può davvero fare la differenza e mettere a nudo l'ipocrisia della Cgil. [continua]


