accordo contratti
L'accordo ammazzacontratti
L'accordo quadro sottoscritto giovedì 22 gennaio tra il governo, la Confindustria, le altre associazioni padronali e CISL, UIL e UGL rappresenta l'ennesima accelerazione della politica italiana in senso antioperaio e antidemocratico. Verrebbe da dire che tutti i firmatari sedevano dalla stessa parte del tavolo, mentre, dall'altra parte, invisibili ma molto presenti per la macelleria delle loro condizioni retributive e di lavoro, sedevano le lavoratrici e i lavoratori. L'accordo si colloca al termine di una lunga e defatigante vicenda il cui esito è apparso sempre più annunciato. [continua]






