LA GRANDE TRAGEDIA DI GAZA: CONTINUA IL MASSACRO DI INNOCENTI.
LA GRANDE TRAGEDIA DI GAZA CONTINUA:
NON C'E' LANCIO DI RAZZI QASSEM CHE POSSA GIUSTIFICARE QUESTO MASSACRO DI INNOCENTI, VITTIME DELL'ARROGANZA DEI GOVERNANTI ISRAELIANI E DELL'ACQUIESCENZA DEI GOVERNI EUROPEI E MONDIALI. VITTIME DELL'IGNORANZA, DELL'IPOCRISIA E DELLA MENZOGNA.
[continua]
Gomorra padana
La mafia al nord, come opera, dove investe, come si muove.
Fernando Scarlata
Coordinatore del Comitato Antimafia di Brescia “Peppino Impastato [continua]
La sinistra si costruisce solo se si è alternativi al centrosinistra e al centrodestra
Livorno 27/12/2008 Si impone una risposta alle prese di posizione che giungono dall'interno di Rifondazione Comunista ad opera delle penne di Alessandro Trotta e del suo ex-antagonista Marco Guercio.
Ovviamente rispondiamo a nome di Sinistra Critica e non di altre/i.
Ancora una volta siamo costretti ad affermare che lo avevamo detto.
Avevamo detto che le due posizioni congressuali (Ferrero, Vendola) erano solo in apparenza contraddittorie e che in realtà erano convergenti intorno alla mancata autocritica della partecipazione al governo Prodi, e dell' appiattimento alle sue politiche in tutti i settori (guerra, tagli al wellfare fino al voto sul decreto sicurezza votato anche dall'allora ministro Ferrero). Avevamo detto che mancava da parte di entrambe le componenti una chiara presa di posizione circa la necessità di una rottura definitiva con il PD, il centrosinistra e le sue politiche piegate agli interessi della confindustria e degli altri poteri forti, sia a livello locale che a livello nazionale.
Tuttavia la posta in gioco fra le due componenti in RC è la gestione del potere interno e questo potrebbe anche portare a rotture a medio termine. [continua]
Prigioniero di facebook
Prigioniero di Facebook
di Andrea Bajani
Da settimane incontro soltanto persone che mi dicono disperate che vogliono uscire da Facebook ma non riescono a farlo. Lo dicono con gli occhi sbarrati e l'espressione di chi chiede aiuto da dietro le inferriate di una galera. Mi sembrano detenuti che dall'alto urlano a chi passa lì sotto, infilano le braccia oltre le sbarre a rimestare nell'aria. Hanno tutta la disperazione di chi sa che il secondino se n'è andato lanciando la chiave nel fiume. È strano pensare che quelle stesse persone fino a un mese fa mi dicevano che senza Facebook non ci potevano stare, che grazie a Facebook si sentivano meglio. [continua]
La guerra dell'acqua l'ha vinta la Solvay
Rosignano (LI) Nel silenzio quasi generale, mentre alcuni davano perfidamente per "superato" il progetto IDRO-S (grandi invasi d'acqua inquinata a due passi dall'ospedale di Cecina), la Giunta regionale - sentiti i comuni, le province ed i vari enti sempre più "inutili" come l'ATO e la Comunità Montana - con delibera 926 del 10.11.2008 ha definitivamente autorizzato il progetto Solvay, che utilizzerà per i prossimi sessanta anni (60) acqua dolce -inquinata da boro, mercurio, arsenico e tanto altro - per estrarre salgemma anche per la Salina di Stato, quindi anche per uso civile. [continua]
GRECIA : ANCHE I SOLDATI SI RIBELLANO
Centinaia di soldati dei 42 campi dell'esercito greco dichiarano:
CI RIFIUTIAMO DI DIVENTARE UNA FORZA DI TERRORE E DI REPRESSIONE CONTRO LE MOBILITAZIONI; APPOGGIAMO LA LOTTA DEGLI STUDENTI DI SCUOLA/UNIVERSITA' E DEI LAVORATORI.
Siamo dei soldati da ogni parte della Grecia.[ in Grecia il servizio militare è obbligatorio ] Soldati ai quali, a Hania, è stato ordinato di opporsi a studenti universitari, lavoratori e combattenti del movimento antimilitarista. [continua]
SALARI CONTRO DIVIDENDI
I meccanismi dell’attuale crisi
di Michel Husson
Le liquidità di oggi sono le bolle di domani e le recessioni di dopodomani. Se si vuole rompere questa catena infernale, non c'è che una soluzione: chiudere i rubinetti che alimentano la sfera finanziaria. E su questo terreno l’elemento principale è stata la diminuzione dei livelli salariali. E’ proprio questo alla base della crisi attuale.
La diminuzione della parte salariale è alla base della crisi, come spiega Michel Aglietta: "Le evoluzioni dei salari reali e della produttività sono stati slegati, trascinando una modifica della ripartizione dei redditi. [continua]
LA MACCHINA DELLE CONOSCENZE
A ogni ondata di lotte per l'istruzione riaffiorano le questioni sulla natura delle conoscenze: chi le produce, chi se ne appropria, «che fare». Con almeno tre linee interpretative.
di Enzo Modugno
La prima - dovuta ai nostalgici del fordismo che ritengono che il capitale non sia cambiato - ripropone la rivendicazione tradizionale dei partiti di sinistra che è sopravvissuta come richiesta della formazione una volta fornita dalla riforma Gentile, ma estesa a tutti con la scuola pubblica. [continua]










